Nuoro,Oliena,Dorgali e Fonni

L’enorme cuore della Sardegna

La Barbagia (Barbàgia o Barbaza in sardo) è una vasta regione montuosa della Sardegna centrale che si estende sui fianchi del massiccio del Gennargentu.

Nuoro : Museo Archeologico Nazionale

Collocato nel palazzo ottocentesco già appartenuto a Giorgio Asproni, intellettuale e uomo politico del XIX secolo, è stato aperto al pubblico nel luglio del 2002.Vi sono esposti i materiali prima conservati nella vecchia sede del Museo Speleo Archeologico, inaugurato nel 1978 per la XXII Riunione scientifica dell’Istituto italiano di Preistoria e Protostoria.
L’esposizione si limita ai materiali più significativi dei vari periodi e privilegia, sul piano tematico, gli edifici di culto di epoca nuragica dedicati alla divinità delle acque e agli aspetti meno conosciuti del costume, del gusto estetico e della vanità dei protosardi.
Il museo comprende anche una sezione di Paleontologia dove sono presentati reperti provenienti dal giacimento paleontologico del Monte Tuttavista (Orosei, Sardegna centro orientale) e dalla Grotta Corbeddu (Oliena, Sardegna centrale).

Oliena : Santuario de “Sa Sedda ‘e sos carros

Alle falde dell’imponente Monte Tiscali, nella splendida Valle di Lanaitho, sorge uno dei santuari nuragici più affascinanti di tutta la Sardegna.
Si tratta di un complesso dedicato al culto delle acque. Di particolare rilievo la vasca con le cannule a forme di protome di ariete.
A breve distanza dal santuario e dal relativo villaggio è presente la grotta Corbeddu che prende il nome dall’omonimo bandito che ivi trovò rifugio agli inizi del 1800.
Al suo interno vennero portate alla luce dagli archeologi le tracce dell’uomo più antico in Sardegna, risalenti al Paleolitico.

Dorgali : Tomba dei giganti “S’Ena’e Thomes

Questa tomba di tipo dolmenico, del periodo del Bronzo Antico, si presenta in ottimo stato di conservazione, infatti conserva quasi intatto il corridoio funebre con copertura a piattabanda, cioè costituita da lastre di pietra disposte orizzontalmente lungo le pareti del corridoio.

Fonni : Tombe dei giganti,templi,nuraghe e menhir

Tempio Gremanu : Complesso sacro nuragico caratterizzato da un tempio di forma fallica e tre pozzi sacri uniti da una canaletta sotterranea.
Tomba dei giganti di Madau : una vera necropoli di tombe di giganti. L’area di Madau presenta 4 tombe dei giganti in buone condizioni di conservazione a brevissima distanza l’una dall’altra.
Nuraghe Dronnoro : il più importante della zona, è un grosso nuraghe complesso composto da una torre centrale e due torri laterali unite da un bastione. All’ingresso della torre principale si accedeva passando per un cortiletto chiuso lateralmente dalle due torri secondarie, collegate anche internamente con quella centrale tramite corridoi, ancora visibili.
Poco distante si trova l’aria dei menhir di S.Michele che presenta 4 menhir ancora in piedi, il più alto raggiunge un’altezza di circa 4 metri.

€ 250.00 a persona per due giorni

 

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  • Destination

  • Departure

    Cagliari
  • Included

    Guida multilingue certificata
    Trasporto Andata e Ritorno
    Visita guidata
  • Not Included

    Pranzo a bordo
La Barbagia (Barbàgia o Barbaza in sardo) è una vasta regione montuosa della Sardegna centrale che si estende sui fianchi del massiccio del Gennargentu. La regione è costituita dall'areale del Gennargentu e dell'Ogliastra, dal Supramonte e dal nuorese fino a Bitti. Confina con la Gallura, la Baronia, l'Oristanese, la valle del Tirso e il Sarcidano e copre un'area di circa 1.300 km² con una popolazione di circa 120.000 abitanti. Il centro più popoloso è Nuoro. Fonte Wikipedia